Roma nel momento più brutto ma la Raggi se ne infischia e va in vacanza

0

Con il rischio terrorismo islamico che anche ieri ha colpito Londra e con alle porte l’appuntamento rischiosissimo delle celebrazioni per i Trattati di Roma che vedranno i leader europei confluire nella capitale d’Italia, cosa ti fa la sindaca Virginia Raggi? Se ne infischia bellamente e se ne va in vacanza.

Certo che non si può dire che gliene importi molto di quello che avviene nella città che dovrebbe amministrare, non si può dire che sia preoccupata dell’altissimo rischio terrorismo e delle tensioni che i soliti imbecilli dei centri (a)sociali immancabilmente scateneranno in città mettendola probabilmente a ferro e fuoco. Secondo la Raggi questi non sono problemi che meritano la sua attenzione e presenza a Roma. Meglio lasciare ad altri queste incombenze, le riunioni sulla sicurezza, su quali strade occorre chiudere, quali iniziative prendere per difendere i cittadini romani, la stesura di un piano per la sicurezza ecc. ecc. tutte cose che un sindaco di una grande città dovrebbe sovrintendere personalmente e non delegare.

E’ l’esempio più eclatante del profondo disprezzo di Virginia Raggi per i suoi cittadini, l’esempio più eclatante della politica amministrativa del Movimento 5 Stelle il quale punta addirittura alla guida del Paese.

Ma vi rendete conto di quanto sia grave questo disprezzo verso i cittadini romani? Ed è francamente strano che i “giornaloni” non ne abbiano parlato, non certo del fatto che la sindaca sia andata in vacanza ma che abbia scelto per farlo proprio un momento come questo in cui la sua presenza sarebbe d’obbligo. E brava Virginia Raggi, nemmeno il minimo sindacale della sua presenza è in grado di garantire.