Esteri

Referendum Kurdistan: Erdogan minaccia. Ma anche i cristiani vogliono i curdi

Lunedì prossimo il Kurdistan deciderà attraverso un referendum democratico se separarsi dall’Iraq e creare uno Stato indipendente nel nord del Paese, oppure se rimanere una regione irachena pur con una certa autonomia.

A quanto pare, fatta eccezione per Israele, sono tutti contro un Kurdistan indipendente, dall’Onu all’Unione Europea, dall’Iran alla Russia passando per la Turchia di Erdogan.

Ed è proprio Erdogan a fare la voce più grossa. Oggi Selcan Hacaoglu sul sito web di Bloomberg riporta che il dittatore turco ha mandato un vero e proprio ultimatum alle autorità del Kurdistan intimando loro di rinunciare al referendum avvertendole che questo «è l’ultimo avviso» dopo di che scatteranno le reazioni della Turchia.

Erdogan, esattamente come gli iraniani, non vuole un “nuovo Israele” al confine con la Turchia e teme che l’indipendenza del Kurdistan iracheno spinga anche i curdi turchi a chiedere l’indipendenza dalla Turchia. E per impedire il referendum sembra disposto a tutto tanto che per oggi ha convocato un “gabinetto di sicurezza” sostenendo che impedire il referendum in Kurdistan è per la Turchia “una faccenda che riguarda la sicurezza nazionale”.

E bisogna stare molto attenti alle mosse turche perché lo scorso 18 settembre l’esercito di Ankara ha iniziato una serie di esercitazioni militari al confine con il Kurdistan iracheno e proprio Erdogan ha dimostrato più volte di non farsi problemi a far entrare il proprio esercito in Iraq. Il timore è che voglia impedire con la forza il referendum.

Intanto l’agenzia curda Rudaw ci fa sapere che i preparativi per il referendum procedono speditamente e che anche la Provincia di Ninive liberata dall’ISIS potrà parteciparvi visto che il Governo curdo ha inviato sul posto alcuni funzionari con il compito di organizzare il voto. A vigilare sulla sicurezza saranno i Peshmerga. E scoppia il caso del villaggio cristiano di Alqosh che si trova al confine con il Kurdistan ma in territorio iracheno. I Cristiani di Alqosh vogliono passare sotto il Kurdistan e partecipare al referendum. Sono stati infatti i Peshmerga a liberarli dal giogo dello Stato Islamico e loro di stare sotto l’Iraq non ne vogliono più sapere.