La strage di Manchester non è una strage come le altre. Non hanno colpito a caso, non è stato un attentato “improvvisato” con obiettivi a caso. L’obiettivo a Manchester erano i nostri figli, la bomba costruita per fare il massimo danno possibile, il luogo scelto un simbolo della città, il momento quello del divertimento, della spensieratezza che solo un adolescente può ancora avere.