E’ ora di lasciare la Palestina al suo destino

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Con quello che sta avvenendo nel mondo non ci si può più permettere il lusso di stare dietro alla Palestina e alle machiavelliche trovate della dirigenza palestinese. Ormai lo hanno capito anche gli arabi.

Per quasi 70 anni la cosiddetta Palestina ha sfruttato la beneficenza mondiale. Ha avuto così tanti aiuti che qualsiasi altro Paese in via di Sviluppo avrebbe prodotto uno Stato moderno e funzionale, con infrastrutture adeguate, strade, acquedotti, scuole e ospedali moderni. Un qualsiasi altro Stato in via di sviluppo con quella mole di aiuti avrebbe creato una economia, un sistema bancario autonomo, una struttura statale in grado di essere autonoma e indipendente. Invece dopo 70 anni di aiuti a pioggia la Palestina è rimasta quella di Arafat dove gli aiuti spariscono nel nulla o vengono indirizzati nel sostegno al terrorismo o nell’acquisto di armi. Non ci sono ospedali moderni in Palestina tanto che ogni anno centinaia di migliaia di palestinesi sono costretti a curarsi in Israele. Le scuole sono tutte gestite da quella truffa mondiale che è la UNRWA, una agenzia ONU totalmente illegale creata appositamente per i palestinesi (unico caso al mondo) che invece di insegnare ai bambini i rudimenti del sapere crea intere generazioni di terroristi attraverso un sistematico incitamento all’odio. Luce, telefonia e acqua in Palestina sono garantiti da Israele quando con tutto il denaro ricevuto si sarebbe potuto costruire ogni tipo di infrastruttura necessaria alla scopo. Non bastava inventarsi un popolo, si è dovuto inventare un popolo perennemente bisognoso di aiuto e totalmente dipendente dalla generosità internazionale.

Al di la della retorica araba, la Palestina è stata creata dal nulla solo in configurazione anti-israeliana, ma oggi anche quella “destinazione d’uso” è superata dagli eventi e dalla Storia. Israele esiste e continuerà ad esistere, quindi la Palestina creata per nuocere a Israele non ha più ragione di esistere. O nasce uno Stato che rispetti le regole del Diritto Internazionale oppure si fa tornare quella terra alla sua origine, cioè in parte alla Giordania e in parte all’Egitto. Ma questa Palestina, a queste condizioni non ha più ragione di essere.

E’ arrivato il momento di lasciare la Palestina al suo destino e di mettere i palestinesi davanti ad una scelta: creare un loro Stato all’interno del Diritto Internazionale, uno Stato totalmente indipendente e con una propria economia, con proprie leggi e con un proprio progetto di sviluppo, oppure tornare alle origini giordane ed egiziane. E’ arrivato il momento di smantellare la UNRWA, illegale già in partenza, e soprattutto è ora di smettere di inviare soldi a pioggia ai palestinesi senza nemmeno chiedere conto del loro uso. Insomma, se si vuole veramente trovare una soluzione alla questione della Palestina è ora di mettere fine al business palestinese.

2 COMMENTS

  1. I palestinesi potranno realizzare uno stato indipendente, ma non autonomo, per cui con l’esigenza (scusa) di aiuti economici ed altro, Israele ti troverebbe ad un paio di metri con iraniani, turchi, emirati arabi ed altri con le armi puntate.

    • lo è da 70 anni e questi stati sanno che non ci si scherza, con quel piccolo Paese
      i palestinesi avranno bisogno di Israele perché i loro “amici” li usano. una volta Stato di Palestina sarebbero abbandonati dagli altri arabi. affrettiamo la cosa, pioantiamo il cartello fuori dalla striscia di Gaza, obblighiamoli a darsi da fare

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