Che novità: un politico italiano che si dimette

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Toh che novità. C’è un politico italiano che si dimette per una sconfitta/non sconfitta e lo fa con una percentuale di consensi che non ha nessuno in Italia, oltre il 40%. Non lo aveva mai fatto nessuno, nemmeno quando erano indagati dalla magistratura oppure quando volevano far credere che una marocchina minorenne che si erano portati a letto fosse la nipote di Mubarak.

E’ patetico vedere in TV gente come Nunzia Di Girolamo, super trasformista del cambio di casacca, che a nome del marito, Francesco Boccia esponente del PD e nemico giurato di Matteo Renzi, chiede che l’ex Premier abbandoni la politica non paga delle sue dimissioni, lo stesso mantra ripetuto all’infinito da Brunetta che evidentemente quando guarda quel 41% preso da Renzi al referendum vede le sue budella.

Adesso la strada da seguire per la destra e per i grillini è quella della responsabilizzazione dell’ex Premier. Prima ne chiedevano le dimissioni a gran voce e adesso che si è dimesso e va a vedere il loro bluff (soprattutto della destra) dicono che “non può lasciare così”. Ma come, fino a ieri protestavate per qualche ora di ritardo nel dare le dimissioni (ritardo più che giustificato) e adesso vi incazzate perché Renzi si è dimesso e viene a vedere il vostro bluff? E già, il bluff, perché al di la delle parole di propaganda di una destra che chiede “elezioni subito” tutti sanno che proprio la destra in questo momento non arriva da nessuna parte. Gli unici sinceri – con tutte le cautele del caso – sono i grillini che dopo aver urlato per mesi contro l’Italicum, cioè contro l’unica legge che potrebbe permettere loro di governare senza allearsi con nessuno, oggi chiedono di andare a votare proprio con quella legge. Ma anche loro (o meglio, Casalleggio e Grillo) quando guardano a quel 41% di Renzi non dormono sonni tranquilli, così parte la campagna denigratoria contro l’ex Premier. In mancanza di una proposta politica valida (a meno che per proposta politica non si intendano i deliri del comico pregiudicato) l’unica cosa è distrarre i grillini, e per farlo chi meglio di Renzi?