La grande truffa delle Nazioni Unite: benvenuto 2017

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Ormai le Nazioni Unite sono una truffa, una farsa non più sostenibile. Con l’inizio del 2017 alle Nazioni Unite succederanno cose che definire da operetta è puro eufemismo, cose incredibili per un organismo internazionale costosissimo che dovrebbe tutelare la pace e i Diritti Umani nel mondo.

Ma vediamole queste cose e lasciamo che siano i lettori a trarre le dovute conclusioni:

IRAN – Nel 2017 uno degli Stati più misogini al mondo, l’Iran, conferma la sua presenza all’interno della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne (Commission on the Status of Women). Uno sfregio a ogni donna del mondo e alle tantissime attiviste iraniane incarcerate dal regime di Teheran. E se non bastasse l’Iran farà parte del consiglio esecutivo dell’UNESCO, quello stesso UNESCO che ha avuto il coraggio di cancellare migliaia di anni di storia negando ogni collegamento tra il Monte del Tempio e l’ebraismo.

Arabia Saudita – Nel 2017 l’Arabia Saudita farà ancora parte della UN Women, l’organismo delle Nazioni Unite deputato alla tutela della parità di genere e a combattere le discriminazioni verso le donne. Ma la farsa (o la truffa) arriva a toccare vette inaudite con la confermata presenza in posizione chiave dell’Arabia Saudita nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Uno schiaffo in faccia a ogni attivista per i Diritti Umani del mondo.

Sudan – Accusato per il genocidio in Darfur, il Sudan farà parte del Comitato esecutivo dell’UNESCO e del Comitato che governa le petizioni sui Diritti Umani (CR Committee). Non solo, incredibilmente il Sudan farà parte anche del Comitato ONU sulle ONG (UN Committee on NGOs) il potentissimo organismo delle Nazioni Unite che decide quali ONG per la difesa dei Diritti Umani possono essere accreditate all’ONU. Davvero INCREDIBILE

Venezuela – E non poteva mancare un premio al Venezuela, uno dei principali artefici al mondo della politica di impoverimento e decrescita. Il regime venezuelano non solo farà parte del Consiglio per i Diritti Umani delle nazioni Unite ma sarà anche all’interno del Comitato Esecutivo del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (Executive Board of the U.N. Development Program) laddove le parole “sviluppo” e “Venezuela” si trovano agli antipodi.

Siria – Ebbene si, c’è un posto anche per il genocida regime di Damasco nel circo delle Nazioni Unite. La Siria farà parte del Comitato di decolonizzazione (U.N. decolonization committee) che dovrebbe contrastare la sottomissione, la dominazione e lo sfruttamento dei popoli. Davvero un ossimoro.

Per concludere parliamo di Cina e Cuba, la prima membro da quest’anno del Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU e del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO, la seconda appena entrata sempre al Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU (che a questo punto assume veramente la forma del ridicolo) e del Comitato ONU sulle ONG.

Ora vorrei che ci si fermasse un attimo a ragionare sulle Nazioni Unite e su quello che dovrebbero rappresentare, cioè un faro per i Diritti Umani e per la loro tutela, un mezzo internazionale e sopra le parti volto a dirimere questioni importanti, conflitti ed emergenze. Può realmente essere credibile un organismo che nel suo Consiglio per i Diritti Umani mette in posizione chiave l’Arabia Saudita, la Cina, Cuba, il Venezuela per non parlare poi del Qatar, dell’Iraq ecc. ecc. (qui la lista completa) o che mette Iran e Arabia Saudita in posizioni chiave in organismi che dovrebbero tutelare le donne? Ma davvero ce lo vogliono far credere? E’ una truffa colossale ai danni dei Diritti Umani, un vero e proprio affronto all’intelligenza del genere umano che però senza l’intervento dei grandi Paesi può fare ben poco. Ma veramente queste Nazioni Unite sono l’organismo di riferimento per pace e Diritti Umani o non sono piuttosto un mezzo per i regimi totalitari per legalizzare le loro nefandezze?