Ancora polemiche da parte dell’Autorità Palestinese che definisce «furto di terra» e si appella al provvedimento della Risoluzione ONU, la decisione del Governo Israeliano di regolarizzare insediamenti in Giudea e Samaria.

Felici i soliti antisemiti e odiatori di professione che si scatenano contro Israele e si appellano ad una solita soluzione pacifinta che porta solo ad innalzare i toni senza una logica.

Penso sia ora di chiarire , molto semplicemente ,ai tanti pacifinti a senso unico che non c’è nessun furto di terre, non c’è nessuna invasione.

E’ giunto il momento da parte di coloro che si sbracciano e si proclamano filo palestinesi senza capire fra l’altro che anche io posso considerarmi palestinese da ben 2000 anni, di chiedere finalmente dopo anni e anni ai dirigenti dell’autorità palestinese di dimostrare seriamente la volontà di creare una loro Nazione con un programma serio per una crescita democratica, con un programma per infrastrutture abitative e sociali, abbandonando quindi definitivamente la logica degli eterni rifugiati, senza ambiguità. Mi chiedo dove finiscono altrimenti gli enormi finanziamenti che da anni sono stati loro assegnati?

Am Yisrael Chai

Io tredicenne ebrea e sionista Carlotta Or Diamanti

1 Comment

  1. Giuseppe

    Va bene: non c’è nessun furto di terra, nessuna invasione.
    Intanto i media italiani (che vedo io) trasmettono quello che riportano i palestinesi, o almeno, quello che vogliono sentire loro ( da questo si vede anche il loro schieramento).
    Ci sono dati concreti che possono affermare il contrario?