Venezuela (Caracas) – E’ sempre più drammatica la situazione in Venezuela. Oggi il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha chiesto alle Nazioni Unite un intervento urgente di sostegno per la fornitura di medicinali.

Il Presidente venezuelano ha inviato all’Onu un messaggio nel quale si chiede di intervenire con la massima urgenza per alleviare la drammatica carenza di medicinali nel Paese. Esperti stimano che in Venezuela manchino circa l’85% dei medicinali e che la popolazione non è in grado nemmeno di rifornirsi dei medicinali più semplici.

La carenza di farmaci in Venezuela riguarda un po’ tutti i settori ma in particolare gli anti-infiammatori, i farmaci anti-cancro e più in generale tutti i farmaci salvavita.

Ieri Maduro ha incontrato Jessica Faieta, assistente del Direttore del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, alla quale ha consegnato il messaggio senza specificare però quali tipi di medicinali servono con più urgenza lasciando agli esperti dell’Onu la scelta. Il rifornimento agli ospedali è ritenuto però da Maduro come una “priorità”. La Venezuelan Pharmaceuticals Federation stima che anche negli ospedali manchino tra l’85% e il 90% dei medicinali.

Secondo Maduro la colpa della grave crisi che attanaglia il Venezuela è della “guerra economica” mossa dall’occidente e in particolare dagli Stati Uniti al Venezuela. Esperti di economia di tutto il mondo incolpano invece le assurde politiche economiche portate avanti in Venezuela prima da Hugo Chavez e poi dal suo successore Nicolas Maduro.

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  1. per questi dittatori fanatici ed incapaci è sempre colpa degli altri.