Delegittimare Israele danneggia la causa della lotta per i Diritti delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender). Lo afferma l’Associazioni Radicale Certi Diritti ripresa anche dai media Israeliani.

L’associazione Radicale Certi Diritti pone l’attenzione in particolare su alcuni gruppi di difesa delle persone LGBT che negli ultimi mesi si sono resi responsabili di adesioni alle campagne di delegittimazione di Israele portate avanti dal Movimento BDS affermando che delegittimare Israele non solo distrae dalla lotta per i Diritti delle persone LGBT ma che è addirittura dannoso dato che Israele è l’unico Stato in Medio Oriente che garantisce detti Diritti a tutte le persone LGBT a prescindere dalla nazionalità, dalla razza o dalla religione.

Durante l’ultimo Congresso Nazionale tenutosi dal 18 al 20 novembre la Associazione Certi Diritti ha approvato una risoluzione di condanna della cosiddetta “pinkwashing theory”, quella pratica cioè che promuove la delegittimazione di Israele e il suo boicottaggio attraverso la difesa dei Diritti delle persone LGBT.

«L’allarmante crescita degli appelli politici da parte di associazioni LGBTI a boicottare Israele distoglie dalla reale battaglia per i diritti umani delle persone LGBTI palestinesi, e avanza il boicottaggio delle associazioni israeliane, ebraiche e sioniste così come di qualsiasi gruppo che ha rapporti con Israele» c’è scritto nella risoluzione. «Il movimento del pinkwashing mette a tacere le voci che dal mondo arabo, islamico in generale palestinese in particolare, tentano di promuovere un dialogo sociale e politico sui temi LGBTI per promuovere un’agenda ostile allo Stato ebraico» continua poi la risoluzione che conclude con «Il rifiuto del pinkwashing e la cooperazione con Israele sarà a benefico delle attività per una reale battaglia a favore dei diritti civili nelle comunità che non accettano la differenza di genere. La lotta per i diritti nei Paesi in cui le comunità LGBTI sono perseguitate, compresa l’Autorità Nazionale Palestinese e Gaza amministrata da Hamas, deve esser un impegno di tutte le associazioni per i diritti umani, rifiutando le ideologie che si oppongono all’esistenza di Israele come Stato ebraico e democratico».

La voce che si leva dalla Associazione Radicali Certi Diritti contro quei gruppi LGBT che sfruttano la tecnica cosiddetta del pinkwashing è ferma e risoluta e finalmente pone la questione su un piano meramente di Diritto condannando l’uso strumentale dei Diritti LGBT per attaccare l’unica democrazia in Medio Oriente che proprio quei Diritti tutela pienamente. Una luce nell’ambiguo mondo delle associazioni.

Redazione

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