Se c’è una cosa che non perdonerò mai ai facinorosi centri sociali di Napoli è l’avermi costretto a stare dalla parte di Salvini, l’avermi costretto a dare solidarietà a una persona lontanissima dalle mie idee europeiste e politiche.

Quanto successo ieri a Napoli è inqualificabile, è fascista, punto e basta. Non si può impedire a un politico di esprimere le proprie idee. Si possono contestare e contrastare democraticamente, ma non usare la violenza e lo squadrismo per farlo.

E’ vero, dai centri sociali non ci si può aspettare null’altro che lo squadrismo fascista, ma il fatto che anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, amico fraterno di Abu Mazen e sostenitore della dittatura palestinista, sostenga questo obrobrio della democrazia che sono i prepotenti dei centri sociali, lascia davvero basiti. Ce lo potevamo certamente aspettare da uno che da la cittadinanza onoraria di Napoli ad Abu Mazen e che non perde occasione per rimarcare quanto gli piacciano le dittature islamiche o quelle sudamericane, ma De Magistris ha giurato sulla Costituzione italiana non su quella palestinese. Per di più è anche un ex magistrato che dovrebbe conoscere bene la Costituzione italiana.

E’ questo il concetto di democrazia e di Paese democratico che questa gente vuole difendere? Vogliono impedire a Salvini (che loro chiamano razzista e fascista) di parlare e di esprimere le proprie idee politiche con lo squadrismo? Siamo a posto!!!

Ieri e stamattina scorrendo i social ho letto molte reazioni giustamente indignate da parte di quasi tutti i miei contatti, sia di destra che di sinistra. Ho letto che a questi delinquenti (chiamiamoli con il loro vero nome) gli si attribuisce l’etichetta di “sinistra”. Ma siamo proprio sicuri? Questi delinquenti non hanno etichette se non quella di fascisti. E il fascismo non è di destra o di sinistra, è fascismo e basta. Solo il vero fascismo poteva spingermi a schierarmi per una volta con Salvini.

1 Comment

  1. Sig. Londei, ritiene che il contesto socio-politico in Italia (e non solo) sia tale da spianare la strada ad una dittatura? Non riesco a fare a meno di pensare agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso e alle cause dell’avvento di fascismo e nazismo, con tutto ciò che ne conseguì. Allora ci fu una guerra lampo, oggi il lampo sarebbe quello gamma.